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AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
per la formulazione di proposte progettuali nell'ambito della linea di intervento II.2.2 - Info - Mobilità del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020

"Realizzare piattaforme e strumenti intelligenti di info-mobilità per il monitoraggio e la gestione dei flussi di traffico di merci e persone,
principalmente sistemi ITS, sistemi informativi e soluzioni gestionali, strumenti di monitoraggio del traffico, ecc."

Grandi Progetti

Per Grandi Progetti si intendono progetti infrastrutturali su larga scala il cui costo ammissibile complessivo supera i 75 milioni di euro (articolo 100 del Regolamento (UE) 1303/2013). Il PON-IR finanzia 9 Grandi Progetti: 8 interventi ferroviari e 1 intervento portuale.

I Grandi Progetti rivestono una particolare importanza sotto il profilo ambientale. Si tratta di progetti complessi con una forte incidenza sulle trasformazioni del territorio e con effetti potenzialmente significativi sul contesto ambientale. Tutti i GP cofinanziati dal PON-IR sono stati sottoposti ad almeno una procedura di valutazione ambientale. Per maggiori informazioni vai alla pagina dedicata al Monitoraggio Ambientale.

I Grandi Progetti del PON Infrastrutture e Reti 2014/2020

 

Sistema dei trasporti Salerno Porta-Ovest

Sistema dei trasporti Salerno Porta-Ovest

Il progetto serve a risolvere le criticità connesse al traffico commerciale eliminando i colli di bottiglia esistenti attualmente nell’area portuale tra il Porto di Salerno e l’Autostrada A3, rafforzando la capacità del porto e contribuendo quindi al miglioramento della dotazione infrastrutturale della Campania e del Mezzogiorno.

Il progetto costituisce una delle fasi di realizzazione del collegamento stradale tra l'A3 e l’infrastruttura portuale attraverso la costruzione di due gallerie a doppia canna, ciascuna a doppia corsia e senso unico di marcia. Incrementando la dotazione infrastrutturale dell’area, si avrà una riduzione notevole dei tempi di percorrenza del traffico diretto al Porto di Salerno con conseguenti risparmi in termini di costi di trasporto. Sono prevedibili, altresì, ricadute in termini occupazionali derivanti dalla maggiore attrattività del porto e dell’area circostante.

La realizzazione dell’intervento permette al Porto di Salerno di rappresentare un’alternativa alla A3 per i flussi stradali merci dal Centro Italia alla Sicilia riducendo i rischi di congestionamento stradale, le emissioni inquinanti ed i rischi di incidentalità.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: AdSP - Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale

  Linea di Azione: II.1.2

  Date di inizio e fine: Settembre 2013 -  Giugno 2019

   Contributo del PON-IR: 60,6 mln€

Itinerario Bari-Taranto: tratta Bari S. Andrea-Bitetto

Itinerario Bari-Taranto: tratta Bari S. Andrea-Bitetto

La tratta Bari S. Andrea - Bitetto è l’ultima tratta necessaria per il completamento del raddoppio della linea Bari - Taranto, raddoppio indispensabile per un pieno sviluppo dei trasporti ferroviari sia a livello regionale che di collegamento tra le aree produttive e commerciali di Puglia e Calabria ed il resto d’Europa.

L’intervento, inserito nel primo programma delle opere strategiche, consiste nel completamento del raddoppio della tratta ferroviaria Bari S. Andrea - Bitetto per uno sviluppo di circa 10 km totalmente in variante di tracciato. Con l’intervento in esame s’intende contribuire al miglioramento della dotazione infrastrutturale del Mezzogiorno grazie al potenziamento della rete esistente. L’opera rientra tra quelle inserite nella legge “Sblocca Italia” e fa parte del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Con il completamento del raddoppio della linea Bari-Taranto ed il conseguente aumento dei treni sulla linea si ridurrano drasticamente i tempi di percorrenza incrementando la regolarità della circolazione.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.1

  Date di inizio e fine: Gennaio 2013 -  Ottobre 2019

  Localizzazione dell'intervento: Bari, Bitetto, Modugno

  Contributo del PON-IR: 90,0 mln€

Itinerario Gioia Tauro – Taranto – Bari: tratta Metaponto-Sibari-Paola

Itinerario Gioia Tauro – Taranto – Bari: tratta Metaponto-Sibari-Paola

L’itinerario Gioia Tauro – Taranto – Bari rappresenta il collegamento fra la tratta meridionale della direttrice tirrenica e la direttrice adriatica, connettendo, fra l’altro, il Porto di Gioia Tauro con i Porti di Bari e Brindisi, che rappresentano la “porta comunitaria” di accesso alla rete europea TEN-T.

Il miglioramento delle prestazioni dell'infrastruttura ferroviaria situata tra la Calabria e la Puglia si tradurrà in tempi di viaggio più ridotti e sicuri, migliorando allo stesso tempo la competitività del settore ferroviario, attraverso benefici in termini di minore inquinamento acustico e atmosferico e limitazione degli incidenti.

Gli interventi previsti consentiranno di eliminare le criticità infrastrutturali attualmente presenti nei tratti oggetto delle varianti ed ottenere un potenziamento della linea in termini di qualità del servizio, prestazioni e tempi di percorrenza.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.2

  Date di inizio e fine: Febbraio 2014 -  Giugno 2019

  Localizzazione dell'intervento: Acri – Amendolara – Cassano all'Ionio - Castiglione Cosentino – Mongrassano - Montalto Uffugo - Rocca Imperiale Rose - San Marco Argentano - Spezzano Albanese – Tarsia - Torano Castello - Trebisacce

  Contributo del PON-IR: 99,7 mln€

Itinerario Palermo - Messina: tratta Fiumetorto-Ogliastrillo

Itinerario Palermo - Messina: tratta Fiumetorto-Ogliastrillo

L’intervento interessa il raddoppio del tratto ferroviario compreso tra le stazioni di Fiumetorto e l’interconnessione Ogliastrillo.

Il progetto costituisce una delle fasi dell’intera opera di raddoppio della linea Palermo - Messina, sulla cui tratta sono attualmente in atto sia interventi di completamento sia nuovi interventi di potenziamento.

L’intervento ha effetti sui collegamenti tra i centri urbani di Palermo e gli insediamenti che si collocano lungo la linea oggetto dell’intervento diminuendo la perifericità di tali agglomerati ed incrementando le potenzialità di sviluppo dell’area di riferimento.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.1

  Date di inizio e fine: Maggio 2008 -  Dicembre 2017

  Localizzazione dell'intervento: Termini Imerese, Campofelice di Roccella, Lascari, Cefalù

  Contributo del PON-IR: 140,6 mln€

Itinerario Catania - Siracusa: tratta Bicocca-Targia

Itinerario Catania - Siracusa: tratta Bicocca-Targia

La velocizzazione della tratta Bicocca -Targia all’interno della più ampia direttrice Catania - Siracusa contribuisce ad un miglioramento dei valori di dotazione infrastrutturale della rete ferroviaria siciliana in termini di tempi medi di percorrenza e sviluppo del servizio di trasporto merci.

L’intervento di velocizzazione della tratta tra Bicocca e Targia della linea ferroviaria Catania-Siracusa, ha inizio al km 233+634.800, in ambito PRG di Bicocca, e termina al km 301+841,11, in ambito PRG di Targia. La tratta in progetto, attualmente a singolo binario, si sviluppa nelle Province di Catania e Siracusa per 68,206 km.

Il progetto contribuisce all’obiettivo della sostenibilità ambientale favorendo la diversione modale delle merci dal trasporto su strada a quello su rotaia, maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.2

  Date di inizio e fine: Novembre 2015 -  Giugno 2021

  Localizzazione dell'intevento: Augusta, Carlentini, Catania, Lentini

  Contributo del PON-IR: 75,3 mln€

Nodo di Palermo: tratta La Malfa-EMS-Carini

Nodo di Palermo: tratta La Malfa-EMS-Carini

Il progetto fa parte di una serie di interventi volti al miglioramento delle problematiche in tema di trasporto ferroviario.

La realizzazione degli interventi di potenziamento del Nodo ferroviario di Palermo concorre alla costruzione di un’infrastruttura ferroviaria moderna, in grado di favorire l'integrazione modale ferro-gomma e migliorare l'offerta merci in termini qualitativi (riduzione delle percorrenze, codifica per trasporto combinato, ecc.) e quantitativi (più tracce disponibili), nonchè di soddisfare la richiesta di mobilità attuale e futura, sia dell’area urbana che di tutto il comprensorio del capoluogo. L’intervento ha effetti sui collegamenti tra i centri urbani di Palermo e gli insediamenti che si collocano lungo la linea Palermo-Messina, diminuendo la perifericità di tali agglomerati ed incrementando le potenzialità di aree non direttamente interessate dal progetto di riferimento.

Beneficiari dell’infrastruttura sono anche i flussi passeggeri e le merci lungo il corridoio Palermo - Berlino e in direzione dell’infrastruttura aeroportuale di Punta Raisi - Falcone Borsellino.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

   Linea di Azione: I.1.2

   Date di inizio e fine: Febbraio 2008 -  Dicembre 2018

  Localizzazione dell'intervento: Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini

  Contributo del PON-IR: 17,9 mln€

Itinerario Palermo–Catania–Messina: tratta Bicocca-Catenanuova

Il raddoppio del tratto di linea Bicocca-Catenanuova rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina.

Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi di provincia. Il progetto prevede la realizzazione del raddoppio della linea fra la stazione di Bicocca e Catenanuova, per circa 38 Km. Il raddoppio sarà realizzato in parte in affiancamento all’esistente binario e, in alcuni tratti, costruendo un nuovo doppio binario. L’intervento è finalizzato al miglioramento della competitività del trasporto su ferro, all’aumento dei servizi ferroviari e al miglioramento degli standard di affidabilità e regolarità della circolazione.

La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.1

  Date di inizio e fine: Ottobre 2015 -  Dicembre 2022 

  Localizzazione degli interventi: Catenanuova, Centuripe, Paternò, Belpasso, Motta S.Anastasia e Catania

   Contributo del PON-IR: 135 mln€

Itinerario Napoli-Bari: variante alla linea Napoli-Cancello

Il Progetto costituisce il primo segmento dell’itinerario Napoli - Bari e contribuisce, inserendosi nella nuova stazione AV di Napoli Afragola, all’integrazione delle linee storiche con il sistema AV/AC (alta velocità/alta capacità).

Il progetto ha come obiettivi il miglioramento: dell’integrazione della rete ferroviaria di Sud-Est con il sistema AV/AC, con conseguente aumento generalizzato dell’offerta di servizio ferroviario per il Mezzogiorno; dell’integrazione della tratta ferroviaria con le strutture dedicate all’intermodalità e alla logistica, con conseguente aumento delle quote di trasporto merci su rotaia, in coerenza con il sistema nodi previsti nel nuovo assetto della rete TEN-T.

L’opera è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.1

  Date di inizio e fine: Ottobre 2015 -  Ottobre 2022

  Localizzazione dell'intervento: Casoria, Caivano, Casalnuovo di Napoli, Volla, Afragola, Acerra

  Contributo del PON-IR: 151mln€

Itinerario Napoli-Bari: raddoppio tratta Cancello - Benevento

Il primo lotto funzionale Cancello – Dugenta Frasso prevede la velocizzazione e la realizzazione del raddoppio nel tratto compreso tra Cancello e la Stazione di Dugenta Frasso, per una estensione complessiva di circa 16,5 Km.

L'intervento si pone come obiettivi: il miglioramento della competitività̀ del trasporto su ferro attraverso l’incremento dei livelli prestazionali; il miglioramento del collegamento merci tra l’area di Sud-Est e lo scalo di Maddaloni-Marcianise;l'eliminazione di numerosi passaggi a livello presenti sull’attuale linea e conseguente miglioramento degli standard di sicurezza ed affidabilità dell’infrastruttura; il miglioramento dell’integrazione della tratta ferroviaria con le strutture dedicate all’intermodalità e alla logistica.

L’opera rientra tra quelle inserite nella legge “Sblocca Italia” e fa parte del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Carta di identità dell'intervento

  Beneficiario: RFI - Rete Ferroviaria Italiana

  Linea di Azione: I.1.1

  Date di inizio e fine: Ottobre 2015 -  Aprile 2023

  Localizzazione dell'intervento: Dugenta, Frasso Telesino, Sant’Agata de Goti, Maddaloni, S. Felice a Cancello, Valle di Maddaloni, Cervino

  Contributo del PON-IR: 165 mln€

Categorie di intervento

Rete Ferroviaria Rete ferroviaria

Categorie di intervento del Reg(UE) 215/2014
  • 024 - Ferrovie (Rete Centrale TEN-T)
  • 025 - Ferrovie (Rete Globale TEN-T)

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Porti e intermodalità Porti e intermodalità

Categorie di intervento del Reg(UE) 215/2014
  • 035 - Trasporti multimodali (Rete TEN-T)
  • 039 - Porti marittimi (Rete TEN-T)

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ITS ITS

Categorie di intervento del Reg(UE) 215/2014
  • 044 - Intelligent Transport System - Sistemi di trasporto intelligenti

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IT - EN